Ricerca UCL a sostegno della campagna #MakeSpaceForMusic

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Immagine articolo itArte

La campagna #MakeSpaceForMusic di Making Music riceve nuovo impulso grazie a una ricerca promossa da una studentessa di University College London.

Di cosa parla il progetto?

Ruth Harper, studentessa e musicista in una steel pan band, dedica la sua tesi di Master al tema degli spazi urbani per la musica.

Sta indagando le difficoltà che incontrano i gruppi musicali nell’accedere a luoghi dove esercitarsi e fare musica insieme.

Perché serve questa ricerca?

Sempre più associazioni segnalano la mancanza di spazi accessibili, economici e adatti per le prove.

Questa carenza diventa più evidente nei centri urbani ad alta densità.

  • → La pratica musicale collettiva apporta benefici a chi partecipa e alla comunità.
  • → Il movimento Creative Health nel Regno Unito sostiene la partecipazione alle arti per migliorare salute e coesione sociale.
  • → Ricerche del National Centre for Creative Health confermano l’impatto positivo di musica e arti sulla qualità della vita.

Come funziona lo studio?

La ricerca raccoglie opinioni e dati da molteplici soggetti: progettisti urbani, amministratori, responsabili di gruppi musicali.

Il questionario, disponibile a tutti i membri Making Music in Inghilterra, resta aperto fino alla fine di luglio 2026.

  • → Bastano 5 minuti, le risposte sono anonime e inviate direttamente al sito dell’università.
  • → Tutto il materiale confluirà in un report pubblico per la campagna #MakeSpaceForMusic.

Perché partecipare?

Contribuire aiuterà a mostrare l’importanza dello spazio per chi pratica musica e aiuta a difendere questi luoghi vitali in città e quartieri.

Ogni gruppo, con le sue attività, valorizza la comunità, la salute e il benessere delle persone.

Conclusione

La ricerca UCL invita chi fa musica a condividere esperienze sugli spazi, per un futuro in cui la musica abbia sempre il suo posto nelle città.